
Espressione di una comunità urbana di notevole tradizione culturale, che nel club si
manifesta ancora oggi nei suoi caratteri più significativi, il Rotary Club Cosenza viene fondato
nel 1949, terzo, in ordine di tempo, nel distretto rotariano meridionale dell’Italia repubblicana.
Nel 2014, sessantacinquesimo anno della fondazione, si è voluto celebrare la ricorrenza con
l’istituzione del programma culturale “Conoscere la Calabria”, affrontando argomenti inerenti
aspetti diversi del territorio regionale, per nuove riflessioni sui suoi caratteri fisici, sociali,
economici, culturali.
Questo volume raccoglie gli esiti dell’iniziativa, che ha trovato sviluppo attraverso una serie
di conferenze tenute presso il Rotary Club Cosenza nell’arco di due anni sociali (2013/’14 e
2014/’15). La Presentazione di Daniela Mascaro, Presidente del club nell’anno di pubblicazione
(2015/’16), è seguita dal gruppo dei saggi che costituiscono nell’insieme l’“Introduzione” alle tre
parti nelle quali il volume è articolato: “Uomini … liberi”, Nicola Piluso; “L’azione rotariana e il
nostro tempo”, Alessandro Campolongo; “Il Rotary ‘sistema valoriale’ nella formazione delle
nuove generazioni”, Maria Rita Acciardi; “Rotary Foundation: la forza del Rotary”, Mario Mari;
“Rotary e giornalismo”, Giuseppe Blasi.
Nella prima parte, “Attività produttive e agricoltura prevalente”: “I temi dell’economia
regionale”, Natale Mazzuca; “Il ritorno dei contadini”, Vincenzo Piluso; “L’agricoltura calabrese,
un settore in grande crescita”, Fulvia Caligiuri; “Il settore agro-alimentare della Valle del Crati e
nella Piana di Sibari”, Bruno Maiolo; “Riflessioni sul cibo e sull’agricoltura sostenibile”, Annibale
Mari; “Produzioni eno-gastronomiche tipiche di eccellenza in Calabria”, Mario Reda; “Pandolea,
un’associazione che coniuga al femminile il piacere di produrre olio extra vergine”, Loriana
Abbruzzetti.
Nella seconda parte, “Una buona scuola per il progresso”: “Raccontiamo ai giovani la nostra
scuola”, Alessandro Campolongo; “Tutti possiamo parlare della scuola”, Emilio Carravetta; “Il
mio terzo figlio”, Biagio Politano; “Un’esperienza di gestione scolastica in Calabria”, Luigi Reda;
“Scuola fra passato, presente e futuro”, Paolo Piane; “La ‘buona scuola’ nella riforma del
Governo Renzi”, Luciano Greco; “Quale educazione nella società complessa”, Domenico
Torchia.
Nella terza parte, “Beni culturali, ricerca e territorio”: “Sintesi storica dell’evoluzione urbana a
Cosenza”, Fulvio Terzi; “Caratteri architettonici del palazzo signorile in Calabria tra XV e XVII
secolo”, Brunella Canonaco; “La ricerca avanzata nel rilievo architettonico: uno studio del
Santuario di S. Francesco di Paola”, Giuseppe Fortunato; “Due centuriazioni romane in
Calabria”, Augusto Verardi; “Le ferriere di Mongiana: caso per una lettura di archeologia
industriale”, Sebastiano Rossitto; “Biblioteca: l’anima del mondo”, Elvira Graziani; “Lo stato della
ricerca in Calabria”, Franca Scarpelli; “Un sistema di collegamento metropolitano per l’area
urbana di Cosenza-Rende”, Luigi Zinno; “L’aggiornamento del quadro sul dissesto idro-
geologico nella provincia di Cosenza”, Pietro Mari, Carlo Tansi.