La vita, i luoghi, gli affetti di Bernardino Telesio, tratti dagli episodi che Coriolano Martirano ha raccontato in tanti suoi scritti, costituiscono gli argomenti affascinanti di questa piccola rassegna curata da Franco Leone, che annuncia nella prefazione di voler dedicare il suo anno di Presidenza del club (2019/’20) alla cultura, “che è alla base dell’ascolto, dell’accoglienza e del dialogo, nostri valori fondamentali”; “cultura che è anche scoperta del territorio, delle origini, di ciò che ci lega ad un glorioso passato e ciò che ci interroga nel presente”.

     Il Rotary Club Cosenza è il club del compianto Martirano, che ci saluta nell’incipit del libro ricordandoci che “Cosenza è l’unica città del Regno delle Due Sicilie che ininterrottamente, dal ‘200 all’‘800, è libera e non infeudata, e che per tutto questo tempo si è amministrata da sola, sempre nel pieno rispetto delle leggi dello Stato. Quella indipendenza che rappresenta una necessità dello spirito è ancora oggi nella nostra anima”. E continua: “Mi sono dato il compito e l’impegno di consolidare nello spirito dei cosentini l’indipendenza e la libertà”.

     “Telesio l’innovatore”, “Bernardino Telesio”, “Telesio, i grandi amori”, “Telesio salva Cosenza”, “Telesio a Roma”, “Telesio a Napoli”, sono gli argomenti che formano un repertorio prezioso per conoscere più a fondo il nostro grande concittadino, oltre il naturalismo rigoroso fondato con la sua opera – “De rerum natura juxta propria principia” – attraverso cui ci parla degli unici principi capaci di spiegare il mondo, quelli che lui chiama i “principi sensibili”, affermando che la natura può essere spiegata solo con la natura, e con ciò anticipando il pensiero di Galilei.