Un libro che parla per immagini, un album fotografico che racconta la nostra bella città a cominciare dai primi del Novecento, periodo nel quale, superando i vincoli geografici che l’avevano costretta nel suo antico territorio collinare, Cosenza oltrepassa i suoi fiumi, il Crati e il Busento, e nasce la città moderna.

     Al di là della passeggiata un po’ nostalgica per i quartieri della vecchia città dimenticata, nella quale il lettore è accompagnato, il libro costituisce un interessante strumento di conoscenza dell’evoluzione del patrimonio edilizio storico della città; di Cosenza Vecchia e dei suoi palazzi, delle sue strade, delle piazze e degli slarghi che ne connotano i luoghi, come di Cosenza Nuova, con le architetture e i segni dello sviluppo urbano, testimonianze del fermento culturale e costruttivo della prima metà del secolo trascorso. E poi i fiumi e i ponti; i ponti che uniscono i colli dell’impianto urbano antico e quelli che lo collegano alla città del piano, nello sfondo di un’edilizia a tratti colta o povera, comunque espressione della nostra identità culturale.

     Un’idea appassionata di Sergio Nucci realizzata grazie alla disponibilità di Francesco Gentile, Alfredo Salzano e Silvio Cavalcanti che hanno aperto i loro archivi per offrire ai cosentini, attraverso il Rotary, le loro preziose collezioni.